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A sad and beautiful world, l'amore come atto politico: intervista a Hasan Akil

2026-05-05 16:09

Giulia Losciale

Interviste,

A sad and beautiful world, l'amore come atto politico: intervista a Hasan Akil

A Sad and Beautiful World, esordio alla regia di Cyril Aris, ci immerge nella storia di Nino eYasmina rendendoci testimoni delle tappe più importanti

A Sad and Beautiful World, esordio alla regia di Cyril Aris, ci immerge nella storia di Nino e
Yasmina rendendoci testimoni delle tappe più importanti della loro esistenza a cui fa da
sfondo una Beirut consumata da una devastazione incessante. Ci troviamo in una
dimensione in cui tutto appare come una lieve memoria, quasi impalpabile; questo carattere
onirico e surreale si fa filtro di un dolore profondo e, al tempo stesso, esalta i piccoli bagliori
di luce che la vita continua ad offrire anche nelle condizioni di perdizione più
assoluta.L’opera si configura così come un quadro di resilienza in cui bellezza e dolore si
muovono in parallelo generando una sostanza inedita, da cui nasce una tensione vitale che
attraversa ogni cosa.Nino e Yasmina nascono in un paese dilaniato, sotto un cielo solcato
da costellazioni di missili, eppure riescono a costruire un fragile spazio da abitare, in cui una
dolce inquietudine e una gioia disarmante convivono continuando a riaffiorare anche nella
desolazione più estrema.I due appaiono come due universi destinati a collidere, Yasmina è
permeata da una razionalità inflessibile ed è consumata dalla brutalità del reale, in cui tutto è
labile e sembra potersi dissolvere da un momento all’altro; Nino è energia pura, si muove
quasi come se danzasse, mosso da una forma di fiducia che non nega il dolore ma lo
attraversa.Egli vive rifugiato nel suo piccolo universo di positività e purezza che ingloba in sé
tutti coloro che lo circondano; così appare a Yasmina come una parvenza luminosa, un
inganno dell’esistenza.In una realtà tanto tormentata sembra non esserci abbastanza spazio
per sentire né ossigeno sufficiente perché le emozioni sopravvivano, queste quindi vengono
eluse, censurate.I due protagonisti vengono costantemente spinti da una forza centrifuga
che li separa e li stravolge eppure loro continuano a scegliersi, a ritrovarsi ogni giorno.Nino
incrina le difese di Yasmina, cura il suo cuore atterrito e apre in esso uno spiraglio minuscolo
e potentissimo sulla speranza.Questa allora si abbandona alla meravigliosa e spaventosa
caoticità del reale, e alla devastante sensazione di sgretolarsi su sé stessi si affianca una
lieve possibilità.Così diventano, l’uno per l’altra, non una via di fuga, ma un modo diverso di
abitare la realtà.Osserviamo due anime in affanno che si donano vita, si distruggono e
assieme si ricostruiscono.Nino e Yasmina si fondono facendosi speranza viva, affamati
d’amore riescono a far sì che la vita sia più rumorosa del dolore, scegliendo di scrivere la
loro storia in un mondo che sembra essere dominato da una forza distruttiva.La loro
testimonianza che si configura come una dolorosa carezza ci mostra che nulla è più forte di
una piccola, ostinata speranza.

Ho avuto il piacere di intervistare Hasan Akil che interpreta Nino e abbiamo parlato di come
questa storia riesca a dare forma a emozioni e dinamiche estremamente complesse come
l’amore, la paura e il senso di appartenenza in un contesto segnato dalla guerra.Ne è nata
una conversazione sincera, che restituisce tutta la delicatezza e l’intensità di quest’opera.
Sometimes war seems to threaten a country's cultural identity, slowly eroding it; at other
times it brings people closer to it creating an unbreakable bond.How do you think this has
affected Nino and Yasmina's lives?


Concerning war and it's direct effect on cultural identity is related to what kind of war a
country is going through, a civil war can eat at a country's identity from within but a war with

a foreign country can sometimes bring people from different cultures together.War is one of
the many themes featured in our film, serving as a catalyst, and forcing both characters into
corners where they must take decisions.
 

Speaking of your character, Nino is pure energy, when he moves it's almost as if he's
constantly dancing, shut away in his own little world of hope and positivity.Do you think his
way of being actually hides a fear that he masks with his vitality?


́Charming as he might be, Nino uses humor and energy to mask his sadness, he finds ways
around problems rather than facing them head on.He represents a certain mentality that
exists in Lebanon, in which people rather sweep their traumas under the carpet than face
them to heal.  ́
 

Nino and Yasmina live in an unstable world where the thought of the future is
frightening.What do you think gave them the strength to write their story in a world whose
only intent seems to be erasing and destroying everything?
 

́Love

 ́
You were shooting just as the conflict between Iran and Israel was beginning. What kind of
emotional impact did it have on you to tell a story so similar to what was unfolding at that
very moment?
 

́Sadly, this wasn't the first time I shoot while a war was going on.I try my best to block it
while I'm working.  ́
 

Beauty and sorrow run side by side in this story; do you think that these two elements,
however distant, have ultimately come together in harmony?
 

Our world is beautiful, so many things to see, so many things to taste and so many things to
feel, yet this world is full of injustice, it makes me sad.

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